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Callegari Martini Manna
 
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By Luigi Manna
Una recente sentenza del Tribunale di Milano in tema di diritto all’oblio in Internet offre lo spunto per una panoramica dello stato dell’arte nella giurisprudenza nazionale.
By Elena Martini
Con un’articolata sentenza dello scorso 7 giugno 2013 nelle cause riunite 11626/08 e 11627/08, il Tribunale di Palermo si è pronunciato in materia di contraffazione di marchio tramite l’uso del noto servizio "AdWords" di Google, nonché in materia di relativa responsabilità dell’Internet Service Provider fornitore del servizio medesimo.
By Elena Martini
The European Court of Justice recently issued its preliminary ruling in joined cases C-457/11 to C-460/11 requested from the German Federal Court of Justice in national proceedings between VG Wort, and the well-known printer and personal computer manufacturers Kyocera, Epson, Xerox, Canon, Fujitsu and Hewlett-Packard.
By Francesca Bais
Alla luce di quanto precede, il Garante ha invitato FB a chiarire entro il prossimo 20 luglio le modalità di trattamento dei dati personali degli utenti dei servizi del noto social network.
By Callegari Martini Manna
Lo scorso 19 giugno, la Commssione Europea ha imposto una sanzione di € 93.800.000 all'azienda farmaceutica danese Lundbeck, oltre a sanzioni complessive per € 52.200.000 a diverse aziende produttrici di farmaci generici.
By Francesca Bais
Further to general implementation started on 2 January 2013, a second set of rules of Directive 2011/62/UE will come into effect for UE Member States on next 2 July.
By Elena Martini
Lo scorso 25 aprile il Presidente del Tribunale dell’Unione Europea ha ordinato in via cautelare la sospensione di due decisioni dell’Agenzia Europea per i Medicinali che concedevano a terzi l’accesso ai dati sulle sperimentazioni cliniche effettuate dalle case farmaceutiche InterMune ed AbbVie per i rispettivi farmaci "Esbriet" e "Humira".
By Eva Callegari
Svariate vicende hanno visto coinvolto Google News in relazione alla sua attività di indicizzazione delle notizie e al servizio di inserzione pubblicitaria AdSense ad esso correlata.
By Francesca Bais
Con sentenza dello scorso 14 maggio nelle cause riunite T-321/11 e T-322/11, il Tribunale dell’Unione Europea ha stabilito che la semplice registrazione di un nome a dominio non può costituire valido motivo di opposizione alla successiva domanda di registrazione di un identico marchio comunitario, qualora il nome a dominio non sia "utilizzato nella normale prassi commerciale".
By Luigi Manna
Con ordinanza resa lo scorso 25 marzo nel procedimento cautelare avente R.G. 68306/2012, la prima sezione civile del Tribunale di Milano ha escluso la responsabilità di Google Inc. per le associazioni tra termini di ricerca proposte dai suoi servizi "Autocomplete" e "Ricerche correlate".
By Elena Martini
Con sentenza del 18 aprile scorso nella causa C-12/12, la Corte di Giustizia UE si è pronunciata sul tema dell'uso effettivo di un marchio in un caso riguardante la nota etichetta rossa apposta sulla tasca posteriore destra dei jeans Levi's.
By Francesca Bais
The Authority for the Protection of Personal Data has announced that it has initiated a formal investigation into Google Inc. to ensure that the privacy policy company complies with the requirements laid down in Directive 95/46/EC.
By Eva Callegari, Elena Martini
Dopo la segnalazione al Parlamento del 17 aprile scorso sui criteri di assegnazione dei diritti TV del campionato di calcio italiano, ritorna sul tema l'AGCM con la decisione relativa all'acquisizione di Sky dei diritti sulla Uefa Champions League per le stagioni 2012-2015 e sui Mondiali 2010 e 2014.
By Elena Martini
Con provvedimento dello scorso 23 aprile, l’AGCM ha escluso di dovere intervenire nei confronti di Sky Italia S.r.l. per abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.
By Francesca Bais
Con sentenza n. 18826/2013 depositata lo scorso 29 aprile, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna della Corte d’Appello di Trieste nei confronti di una donna (la "Ricorrente") che aveva inserito in una chat erotica un "nickname" composto dalle iniziali e dal numero di cellulare della sua ex datrice di lavoro, la quale era stata contattata dagli utenti della chat e da questi apostrofata con parole offensive.