Italy: Nuove Forme Di Direct Lending. La Concessione Di Finanziamenti Da Parte Di Società Veicolo Per La Cartolarizzazione

Last Updated: 8 April 2016
Article by Patrizio Messina

La Banca d'Italia ha emanato, in data 9 marzo 2016, il testo definitivo delle attese delle Disposizioni di Vigilanza, come di seguito definite, per l'attuazione della disciplina inerente la concessione di finanziamenti da parte di società veicolo per la cartolarizzazione ("Società di Cartolarizzazione") di cui all'articolo 3 della legge n. 130/1999 ("Legge 130") .

Grazie all'emanazione delle Disposizioni di Vigilanza non è stato solamente completato il quadro normativo di riferimento, ma si è resa effettiva l'estensione della riserva di legge relativa alla concessione di finanziamenti ad una nuova categoria di soggetti.

Le Società di Cartolarizzazione potranno, quindi, procedere con l'erogazione di finanziamenti, seppur nei limiti che si andranno ad illustrare.

Con la presente nota, pertanto, si intende fornire un primo aggiornamento sul tema, ripercorrendo brevemente i principali momenti che hanno portato all'attuazione di questa assoluta novità normativa, e procedere con una preliminare analisi regolamentare dei principali aspetti tecnici individuati dalla stessa Banca d'Italia.

Sommario

  • L'evoluzione normativa che ha interessato le Società di Cartolarizzazione
  • La concessione di finanziamenti nella Legge 130
  • Le nuove Disposizioni di Vigilanza
  • Ulteriori considerazioni

1. L'EVOLUZIONE NORMATIVA CHE HA INTERESSATO LE SOCIETÀ DI CARTOLARIZZAZIONE

L'art. 22, comma 6, del decreto legge n. 91/2014, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 116 (cd. "Decreto Competitività "), ha introdotto all'articolo 1 della Legge 130 il nuovo comma 1-ter . Come noto, in considerazione di tale specifica nuova disposizione, a far data dal 24 giugno 2014 è stata prevista per le Società di Cartolarizzazione la possibilità di erogare finanziamenti, seppur nel rispetto di specifiche condizioni normative ed entro i previsti limiti regolamentari.

Con riferimento particolare proprio a questo ultimo aspetto, il legislatore italiano ha stabilito che spettasse alla Banca d'Italia il compito di fissare, con proprie disposizioni di rango secondario, le modalità di attuazione di tale novità normativa (art. 22, del Decreto Competitività).

Pertanto, in attesa della predisposizione ed emanazione della necessaria disciplina regolamentare, la concessione di finanziamenti da parte di Società di Cartolarizzazione rimaneva di fatto una possibilità meramente teorica.

Successivamente, il 5 marzo 2015, la Banca d'Italia ha pubblicato il documento contenente le attese novità regolamentari e avviato la consultazione pubblica ("Consultazione"). La Consultazione, come da mandato affidato all'Autorità dall'articolo 1, comma 1-ter, della Legge 130, ha avuto ad oggetto il compito di individuare, inter alia, (i) i destinatari della disciplina regolamentare, (ii) i limiti prudenziali e le modalità di applicazione delle disposizioni tecniche, nonché (iii) la definizione dei ruoli e dei compiti spettanti ai destinatari individuati dall'Autorità nell'ambito delle operazioni di concessione di finanziamento da parte di una Società di Cartolarizzazione.

La Consultazione, trascorso il termine dei sessanta giorni espressamente indicato nel citato documento della Banca d'Italia, si è conclusa il 5 maggio 2015.

Da ultimo, il 9 marzo 2016, a distanza di un anno ormai dall'avvio della Consultazione, ma a ridosso dell'effettiva applicazione del nuovo quadro normativo e regolamentare che disciplina la concessione di finanziamento da parte degli intermediari finanziari1 iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 ("Intermediari Finanziari") del d.lgs. 385/1993 ("TUB"), la Banca d'Italia ha emanato la versione definitiva delle disposizioni attuative di cui al documento per la Consultazione.

In particolare l'Autorità ha aggiunto le nuove disposizioni in materia di concessione di finanziamenti da parte di Società di Cartolarizzazione all'interno della:

  • Circolare n. 285/2013, Parte Terza, Capitolo 7, con la quale vengono dettate le Istruzioni di vigilanza per le banche ("Circolare 285");
  • Circolare n. 288/2015, Titolo III, Capitolo 2, con la quale vengono dettate le Istruzioni di vigilanza per gli Intermediari Finanziari ("Circolare 288").

Qui di seguito, per semplicità espositiva, faremo riferimento alla Circolare 285 e alla Circolare 288 congiuntamente con il termine Disposizioni di Vigilanza.

2. LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI NELLA LEGGE 130

L'articolo 1, comma 1-ter della Legge 130 prevede che:

  1. le Società di Cartolarizzazione possono concedere finanziamenti nei confronti di soggetti diversi dalle:

    1. persone fisiche;
    2. microimprese2.
  2. L'erogazione è possibile al ricorrere delle seguenti condizioni, ed in particolare qualora:

    1. i prenditori dei finanziamenti siano individuati da una banca o da un Intermediario Finanziario (la banca e l'Intermediario Finanziario di seguito definiti l'"Ente") i quali possono svolgere altresì i compiti previsti dall'articolo 2, comma 3, lettera c) della Legge 130;
    2. i titoli emessi dalle Società di Cartolarizzazione per finanziare l'erogazione dei finanziamenti siano destinati a investitori qualificati come definiti ai sensi dell'articolo 100 del d.lgs. 58/1998 ("TUF");
    3. l'Ente che seleziona i prenditori trattenga un significativo interesse economico nell'operazione (c.d. retention), nel rispetto delle modalità stabilite dalle disposizioni di attuazione della Banca d'Italia.

3. LE NUOVE DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

Nel contesto normativo definito dalla Legge 130, le Disposizioni di Vigilanza dettate dalla Banca d'Italia hanno il compito di specificare le modalità con cui ciascun Ente, in qualità di selezionatore dei prenditori dei finanziamenti erogati da una Società di Cartolarizzazione, deve assicurare:

  • il requisito del mantenimento dell'interesse economico netto nell'operazione di finanziamento;
  • il rispetto degli obblighi in tema di politiche creditizie;
  • l'esecuzione degli adempimenti in materia di informativa agli investitori.

Considerato che la disciplina contenuta nella Circolare 285 e nella Circolare 288 è sostanzialmente la medesima, si procede con un'analisi congiunta salvo segnalare, laddove rilevante, talune specificità in base alla tipologia di Ente.

a) Destinatori

Una prima evidente differenza attiene all'ambito di applicazione soggettivo.

Ai fini dell'esatta definizione di Ente, rientrano tra i destinatari indicati dalla Circolare 285 i soggetti di seguito elencati3:

  • le banche autorizzate in Italia;
  • le banche comunitarie per l'attività svolta in Italia mediante succursali e in libera prestazione di servizi;
  • la società capogruppo di un gruppo bancario, nell'ambito della vigilanza su base consolidata.

Con riferimento, invece, alla Circolare 288 vengono in rilievo i seguenti soggetti4:

  • gli Intermediari Finanziari;
  • gli intermediari finanziari comunitari ammessi al mutuo riconoscimento e che esercitano in Italia l'attività di concessione di finanziamenti;
  • la società capogruppo di un gruppo finanziario, nell'ambito della vigilanza su base consolidata.

b) Mantenimento dell'interesse economico (retention)

L'Ente che individua i prenditori dei finanziamenti concessi da una Società di Cartolarizzazione deve mantenere un interesse economico netto nell'operazione non inferiore alla soglia del 5%.

Per stabilire le modalità di attuazione di tale requisito gli Enti destinatari devono fare riferimento all'articolo 405 del Regolamento n. 575/2013 ("CRR") in materia di requisiti di capitale. Ciò deve essere considerato valido ed applicabile anche qualora l'operazione di concessione di finanziamenti ai sensi della Legge 130 non realizzi un'operazione di "cartolarizzazione" ai sensi della disciplina di vigilanza prudenziale5.

Sulla retention la Banca d'Italia ha anche chiarito che quando un'operazione di finanziamento ai sensi della Legge 130 sia qualificabile anche come cartolarizzazione ai sensi della disciplina di vigilanza prudenziale di cui al CRR, è sufficiente soddisfare una sola volta il requisito relativo al mantenimento dell'interesse economico del 5% per essere conformi alle previsioni della Legge 130 e del CRR.

I noltre, sempre secondo quando spiegato dall'Autorità, non è possibile procedere con il trasferimento dell'interesse economico netto ad un Ente diverso da quello che ha selezionato i prenditori dei finanziamenti e ciò proprio al fine di "assicurare l'allineamento degli interessi tra i diversi soggetti coinvolti nell'operazione e prevenire il ripetersi di modelli di intermediazione quali quello OTD (originate-to-distribute), che è stato una delle cause della crisi finanziaria6".

c) Selezione del prenditori

Nello svolgimento del compito di selezionatore dei prenditori dei finanziamenti che saranno erogati dalla Società di Cartolarizzazione l'Ente dovrà applicare le procedure e le politiche di erogazione del credito che vengono utilizzate dallo stesso Ente nella sua operatività quotidiana.

L'Ente dovrà, quindi, seguire il medesimo procedimento ai fini, per esempio, (i) dell'applicazione delle tecniche di valutazione del merito creditizio del prenditore, (ii) dei controlli pre e post erogazione sviluppati dal proprio sistema di controlli interni ad ogni livello e (iii) delle procedure per l'adozione della delibera di erogazione.

d) Informativa agli investitori

Si applicano alle operazioni di concessione di finanziamento da parte di Società di Cartolarizzazione gli obblighi di informativa agli investitori e di accessibilità delle informazioni essenziali previsti dalla disciplina prudenziale sulle cartolarizzazioni7. Si tratta, inter alia, del livello dell'interesse economico netto assunto dall'Ente, dei dati effettivamente significativi sulla qualità creditizia e sulle performance delle singole esposizioni sottostanti, sui flussi di cassa e sulle garanzie reali a sostegno delle esposizioni.

L'informativa deve essere fornita annualmente e nelle ulteriori circostanze indicate dall'art. 23 del Regolamento (EU) n. 625/20148.

e) Controlli del servicer

Il servicer è il soggetto cui viene affidata, ai sensi dell'articolo 2, comma 6-bis, della Legge 130, anche la verifica della conformità alla legge delle operazioni poste in essere dalla Società di Cartolarizzazione.

Anche nel caso della concessioni di finanziamenti da parte di una Società di Cartolarizzazione è riservato al servicer il compito di accertare che:

  1. l'interesse economico netto mantenuto nell'operazione dall'Ente sia almeno del 5% e che la retention sia effettuata in una delle forme previste dal Regolamento (EU) n. 575/2013 e relative disposizioni di attuazione;
  2. l'attività di selezione dei prenditori si svolga sulla base di processi formalizzati e documentati da cui risulta in modo incontrovertibile l'applicazione di criteri di valutazione, procedure deliberative e sistemi di controllo non difformi da quelli applicati nell'attività creditizia esercitata in proprio dall'Ente;
  3. l'informativa agli investitori sul livello di impegno assunto sia stata effettuata secondo le forme e con le modalità previste dalla regolamentazione vigente.

La Disposizioni di Vigilanza evidenziano altresì che qualora sia il medesimo Ente a svolgere entrambi i ruoli, ovvero il ruolo di selezionatore dei prenditori dei finanziamenti e quello di servicer, sarà necessario che l'Ente assicuri che le attività attinenti al ruolo del servicer siano ben distinte e indipendenti rispetto a quelle relative all'erogazione del singolo finanziamento. Andranno pertanto create differenti strutture all'interno dell'Ente, sottoposte alla direzione di autonomi responsabili, così da assicurare assoluta imparzialità e indipendenza nello svolgimento dell'attività di istruttoria, di concessione e del monitoraggio del rischio credito.

4. ULTERIORI CONSIDERAZIONI

a) Attività esercitabili

Tra i rilievi più interessanti svolti dall'Autorità a seguito della Consultazione, va evidenziato come "L'attività creditizia esercitata in proprio dall'intermediario (l'Ente) non può consistere in via esclusiva o prevalente nel mantenimento di un interesse economico nelle operazioni" di finanziamento da parte delle Società di Cartolarizzazione.

La Banca d'Italia ha precisato, infatti, come l'eventuale interpretazione contraria avrebbe comportato di fatto un "aggiramento della previsione che impone al soggetto che effettua la selezione e valutazione del merito di credito di rispettare i medesimi criteri di selezione e utilizzare le medesime procedure decisionali utilizzati dall'intermediario (l'Ente) nell'attività creditizia svolta in proprio, con le connesse garanzie in termini di professionalità ed esperienza".

Proprio a tal proposito tra le attività esercitabili dagli Intermediari Finanziari, ed indicate nella Circolare 288, è stata aggiunta una ulteriore precisazione, volta a specificare che per gli Intermediari Finanziari lo scopo principale rimane sempre l'attività di concessione di finanziamenti, come meglio definita dal D.M. 53/2015. Infatti, solo ove lo stesso Intermediario Finanziario risulti già autorizzato alla concessione di finanziamenti potrà svolgere "le altre attività previste da norme di legge9" rientrando tra queste anche la nuova "attività di individuazione dei prenditori di finanziamenti della società veicolo e mantenimento dell'interesse economico netto, secondo quanto disciplinato dal Titolo III, Cap. 2, Sez. II (cfr. art. 1, comma 1-ter, legge 30 aprile 1999, n. 130)".

b) Delega di funzioni

Come già evidenziato dalla Banca d'Italia nella Circolare 288, ed ora precisato anche all'interno della Circolare 285, le attività di controllo che attengono alla verifica di conformità dell'operazione alla legge, ai sensi dell'art. 2, comma 6-bis, della Legge 130, non possono essere oggetto di esternalizzazione. Nel rispetto della disciplina possono essere delegati solo taluni compiti operativi.

Differente è il caso di delega a terzi di altre funzioni del servicer, come ad esempio la funzione di riscossione dei crediti o le attività operative di controllo nel caso ciò sia utile ad una migliore gestione dei conflitti di interessi. Per tali attività è ancora possibile procedere con l'esternalizzazione secondo le modalità e nei limiti della disciplina vigente.

c) Profili di responsabilità

Infine, l'Autorità ha precisato che la violazione delle Disposizioni di Vigilanza in materia di concessione di finanziamenti comporta due differenti tipologie di responsabilità.

Nei confronti della Società di Cartolarizzazione che procede nell'erogazione di fondi, in quanto soggetto non vigilato, il mancato rispetto della normativa vigente potrebbe comportare per la stessa Società di Cartolarizzazione un'ipotesi di abusivismo bancario e finanziario di cui al Titolo VIII del TUB.

Rispetto al servicer, trattandosi di un Ente sottoposto alla vigilanza della Banca d'Italia, qualora venisse accertata una sua responsabilità per il mancato controllo della conformità dell'operazione alla legge (ex art. 2, comma 6-bis, Legge 130), lo stesso Ente sarà chiamato a rispondere dell'inadempimento in conformità alla disciplina ad esso applicabile10.

Footnotes

1 Si fa riferimento all'effettiva applicazione della riforma del Titolo V del TUB avviata con l'emanazione del d.lgs. 141/2010. Il nuovo quadro normativo e regolamentare, come da comunicazioni della Banca d'Italia, sarà in vigore a partire dal 12 maggio 2016.

2 Sono microimprese ai fini della Legge 130 quelle rientranti nella definizione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, dell'allegato alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003 e qui di seguito riportata:

1. La categoria delle microimprese delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR.

3 Per talune ipotesi residuali, si rinvia alla Circolare 285, Parte Terza, Capitolo 7, Sezione I, § 4.

4 Per talune ipotesi residuali, si rinvia alla Circolare 288, Titolo III, Capitolo 2, Sezione I, § 4.

5 CRR, art. 4, n. 61: "cartolarizzazione", un'operazione o uno schema in cui il rischio di credito associato ad un'esposizione o ad un portafoglio di esposizioni è diviso in segmenti aventi le due seguenti caratteristiche:

a) i pagamenti effettuati nell'ambito dell'operazione o dello schema dipendono dalla performance dell'esposizione o del portafoglio di esposizioni;

b) la subordinazione dei segmenti determina la distribuzione delle perdite nel corso della durata dell'operazione o dello schema;

6 Banca d'Italia. Resoconto della consultazione sulle disposizioni di vigilanza per la concessione di finanziamenti da parte di società veicolo per la cartolarizzazione ex legge 130/1999.

7 Articolo 409 CRR e relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento (EU) n. 625/2014.

8 Ai sensi dell'art. 23, la comunicazione agli investitori è dovuta anche nei seguenti casi:

a) in caso di modifica significativa della performance della posizione verso la cartolarizzazione o delle caratteristiche di rischio della cartolarizzazione o delle esposizioni sottostanti;

b) a seguito della violazione degli obblighi previsti nella documentazione relativa alla cartolarizzazione;

c) perché siano considerati effettivamente significativi in relazione alle singole esposizioni sottostanti, i dati sono di norma forniti per ogni singolo prestito, sebbene in taluni casi possano essere forniti su base aggregata. Per valutare se le informazioni aggregate sono sufficienti, i fattori da prendere in considerazione comprendono la granularità dell'insieme sottostante e se la gestione delle esposizioni dell'insieme è basata sull'insieme stesso o su ogni singolo prestito.

9 Per talune ipotesi residuali, si rinvia alla Circolare 288, Titolo I, Capitolo 3, Sezione II, § 1.

10 Banca d'Italia. Resoconto della consultazione sulle disposizioni di vigilanza per la concessione di finanziamenti da parte di società veicolo per la cartolarizzazione ex legge 130/1999.

The content of this article is intended to provide a general guide to the subject matter. Specialist advice should be sought about your specific circumstances.

To print this article, all you need is to be registered on Mondaq.com.

Click to Login as an existing user or Register so you can print this article.

Authors
Events from this Firm
21 Nov 2018, Seminar, New York, United States

“Big data” is changing our economy. It has allowed Amazon, Google, Facebook and many others to redesign traditional business models and to create new or improved products and services with greater utility for consumers and often at very little cost.

24 Nov 2018, Speaking Engagement, New York, United States

Each year, the New York Region of IFA hosts a panel and reception at the NYU Law School. This year’s panel will include a discussion of the TCJA international provisions.

27 Nov 2018, Speaking Engagement, New York, United States

Employment Managing Associates, Alexandra Stathpoulos and Alexandra Heifetz are presenting at the University of California, Berkeley School of Law’s FORM+FUND Series.

 
Some comments from our readers…
“The articles are extremely timely and highly applicable”
“I often find critical information not available elsewhere”
“As in-house counsel, Mondaq’s service is of great value”

Related Topics
 
Related Articles
 
Up-coming Events Search
Tools
Print
Font Size:
Translation
Channels
Mondaq on Twitter
 
Register for Access and our Free Biweekly Alert for
This service is completely free. Access 250,000 archived articles from 100+ countries and get a personalised email twice a week covering developments (and yes, our lawyers like to think you’ve read our Disclaimer).
 
Email Address
Company Name
Password
Confirm Password
Position
Mondaq Topics -- Select your Interests
 Accounting
 Anti-trust
 Commercial
 Compliance
 Consumer
 Criminal
 Employment
 Energy
 Environment
 Family
 Finance
 Government
 Healthcare
 Immigration
 Insolvency
 Insurance
 International
 IP
 Law Performance
 Law Practice
 Litigation
 Media & IT
 Privacy
 Real Estate
 Strategy
 Tax
 Technology
 Transport
 Wealth Mgt
Regions
Africa
Asia
Asia Pacific
Australasia
Canada
Caribbean
Europe
European Union
Latin America
Middle East
U.K.
United States
Worldwide Updates
Registration (you must scroll down to set your data preferences)

Mondaq Ltd requires you to register and provide information that personally identifies you, including your content preferences, for three primary purposes (full details of Mondaq’s use of your personal data can be found in our Privacy and Cookies Notice):

  • To allow you to personalize the Mondaq websites you are visiting to show content ("Content") relevant to your interests.
  • To enable features such as password reminder, news alerts, email a colleague, and linking from Mondaq (and its affiliate sites) to your website.
  • To produce demographic feedback for our content providers ("Contributors") who contribute Content for free for your use.

Mondaq hopes that our registered users will support us in maintaining our free to view business model by consenting to our use of your personal data as described below.

Mondaq has a "free to view" business model. Our services are paid for by Contributors in exchange for Mondaq providing them with access to information about who accesses their content. Once personal data is transferred to our Contributors they become a data controller of this personal data. They use it to measure the response that their articles are receiving, as a form of market research. They may also use it to provide Mondaq users with information about their products and services.

Details of each Contributor to which your personal data will be transferred is clearly stated within the Content that you access. For full details of how this Contributor will use your personal data, you should review the Contributor’s own Privacy Notice.

Please indicate your preference below:

Yes, I am happy to support Mondaq in maintaining its free to view business model by agreeing to allow Mondaq to share my personal data with Contributors whose Content I access
No, I do not want Mondaq to share my personal data with Contributors

Also please let us know whether you are happy to receive communications promoting products and services offered by Mondaq:

Yes, I am happy to received promotional communications from Mondaq
No, please do not send me promotional communications from Mondaq
Terms & Conditions

Mondaq.com (the Website) is owned and managed by Mondaq Ltd (Mondaq). Mondaq grants you a non-exclusive, revocable licence to access the Website and associated services, such as the Mondaq News Alerts (Services), subject to and in consideration of your compliance with the following terms and conditions of use (Terms). Your use of the Website and/or Services constitutes your agreement to the Terms. Mondaq may terminate your use of the Website and Services if you are in breach of these Terms or if Mondaq decides to terminate the licence granted hereunder for any reason whatsoever.

Use of www.mondaq.com

To Use Mondaq.com you must be: eighteen (18) years old or over; legally capable of entering into binding contracts; and not in any way prohibited by the applicable law to enter into these Terms in the jurisdiction which you are currently located.

You may use the Website as an unregistered user, however, you are required to register as a user if you wish to read the full text of the Content or to receive the Services.

You may not modify, publish, transmit, transfer or sell, reproduce, create derivative works from, distribute, perform, link, display, or in any way exploit any of the Content, in whole or in part, except as expressly permitted in these Terms or with the prior written consent of Mondaq. You may not use electronic or other means to extract details or information from the Content. Nor shall you extract information about users or Contributors in order to offer them any services or products.

In your use of the Website and/or Services you shall: comply with all applicable laws, regulations, directives and legislations which apply to your Use of the Website and/or Services in whatever country you are physically located including without limitation any and all consumer law, export control laws and regulations; provide to us true, correct and accurate information and promptly inform us in the event that any information that you have provided to us changes or becomes inaccurate; notify Mondaq immediately of any circumstances where you have reason to believe that any Intellectual Property Rights or any other rights of any third party may have been infringed; co-operate with reasonable security or other checks or requests for information made by Mondaq from time to time; and at all times be fully liable for the breach of any of these Terms by a third party using your login details to access the Website and/or Services

however, you shall not: do anything likely to impair, interfere with or damage or cause harm or distress to any persons, or the network; do anything that will infringe any Intellectual Property Rights or other rights of Mondaq or any third party; or use the Website, Services and/or Content otherwise than in accordance with these Terms; use any trade marks or service marks of Mondaq or the Contributors, or do anything which may be seen to take unfair advantage of the reputation and goodwill of Mondaq or the Contributors, or the Website, Services and/or Content.

Mondaq reserves the right, in its sole discretion, to take any action that it deems necessary and appropriate in the event it considers that there is a breach or threatened breach of the Terms.

Mondaq’s Rights and Obligations

Unless otherwise expressly set out to the contrary, nothing in these Terms shall serve to transfer from Mondaq to you, any Intellectual Property Rights owned by and/or licensed to Mondaq and all rights, title and interest in and to such Intellectual Property Rights will remain exclusively with Mondaq and/or its licensors.

Mondaq shall use its reasonable endeavours to make the Website and Services available to you at all times, but we cannot guarantee an uninterrupted and fault free service.

Mondaq reserves the right to make changes to the services and/or the Website or part thereof, from time to time, and we may add, remove, modify and/or vary any elements of features and functionalities of the Website or the services.

Mondaq also reserves the right from time to time to monitor your Use of the Website and/or services.

Disclaimer

The Content is general information only. It is not intended to constitute legal advice or seek to be the complete and comprehensive statement of the law, nor is it intended to address your specific requirements or provide advice on which reliance should be placed. Mondaq and/or its Contributors and other suppliers make no representations about the suitability of the information contained in the Content for any purpose. All Content provided "as is" without warranty of any kind. Mondaq and/or its Contributors and other suppliers hereby exclude and disclaim all representations, warranties or guarantees with regard to the Content, including all implied warranties and conditions of merchantability, fitness for a particular purpose, title and non-infringement. To the maximum extent permitted by law, Mondaq expressly excludes all representations, warranties, obligations, and liabilities arising out of or in connection with all Content. In no event shall Mondaq and/or its respective suppliers be liable for any special, indirect or consequential damages or any damages whatsoever resulting from loss of use, data or profits, whether in an action of contract, negligence or other tortious action, arising out of or in connection with the use of the Content or performance of Mondaq’s Services.

General

Mondaq may alter or amend these Terms by amending them on the Website. By continuing to Use the Services and/or the Website after such amendment, you will be deemed to have accepted any amendment to these Terms.

These Terms shall be governed by and construed in accordance with the laws of England and Wales and you irrevocably submit to the exclusive jurisdiction of the courts of England and Wales to settle any dispute which may arise out of or in connection with these Terms. If you live outside the United Kingdom, English law shall apply only to the extent that English law shall not deprive you of any legal protection accorded in accordance with the law of the place where you are habitually resident ("Local Law"). In the event English law deprives you of any legal protection which is accorded to you under Local Law, then these terms shall be governed by Local Law and any dispute or claim arising out of or in connection with these Terms shall be subject to the non-exclusive jurisdiction of the courts where you are habitually resident.

You may print and keep a copy of these Terms, which form the entire agreement between you and Mondaq and supersede any other communications or advertising in respect of the Service and/or the Website.

No delay in exercising or non-exercise by you and/or Mondaq of any of its rights under or in connection with these Terms shall operate as a waiver or release of each of your or Mondaq’s right. Rather, any such waiver or release must be specifically granted in writing signed by the party granting it.

If any part of these Terms is held unenforceable, that part shall be enforced to the maximum extent permissible so as to give effect to the intent of the parties, and the Terms shall continue in full force and effect.

Mondaq shall not incur any liability to you on account of any loss or damage resulting from any delay or failure to perform all or any part of these Terms if such delay or failure is caused, in whole or in part, by events, occurrences, or causes beyond the control of Mondaq. Such events, occurrences or causes will include, without limitation, acts of God, strikes, lockouts, server and network failure, riots, acts of war, earthquakes, fire and explosions.

By clicking Register you state you have read and agree to our Terms and Conditions